Che cosa sono i fili di biostimolazione

I fili di biostimolazione sono un trattamento di medicina estetica mininvasivo che prevede l’inserimento sottocutaneo di sottilissimi fili in materiale riassorbibile e biocompatibile con lo scopo di stimolare la naturale produzione di collagene, elastina e acido ialuronico da parte dell’organismo.

A differenza dei fili di trazione o di sospensione, i fili di biostimolazione sono lisci e il loro obiettivo non è “tirare” i tessuti, bensì risvegliare il tessuto dall’interno, restituendo gradualmente alla pelle densità, compattezza ed elasticità.

Il trattamento è particolarmente adatto a chi nota i primi segni di rilassamento cutaneo, perdita di tono o opacità della pelle, ma non desidera ancora ricorrere a interventi più importanti.

 

Come funzionano i fili di biostimolazione

Il principio attivo di questo trattamento è la risposta naturale del corpo a un microstimolo controllato. Una volta inseriti nel derma con un ago o una cannula molto sottile, i fili (del tutto invisibili sotto la pelle) provocano una microreazione fisiologica che induce i fibroblasti (le cellule responsabili della produzione di collagene) a entrare in attività.

Nel giro di alcune settimane il filo inizia il suo processo di riassorbimento progressivo, che avviene attraverso idrolisi: il materiale si scompone in molecole atossiche (anidride carbonica e acqua) che vengono eliminate dal corpo senza lasciare residui.

Nel frattempo, attorno al filo si crea una “impalcatura” di nuovo collagene che resta nei tessuti anche dopo il completo riassorbimento del materiale, garantendo un effetto duraturo.

I diversi materiali utilizzati hanno tempi di riassorbimento e durata dell’effetto differenti: la scelta viene effettuata dallo specialista in base alle caratteristiche della pelle, all’età del paziente e all’obiettivo estetico desiderato.

Come prepararsi alla seduta con i fili di biostimolazione

La preparazione al trattamento con fili di biostimolazione è semplice, ma richiede di seguire alcune piccole accortezze nei giorni che precedono la seduta, allo scopo di ridurre al minimo il rischio di lividi, ematomi o piccoli sanguinamenti nel punto di inserimento dei fili.

Nei 7 giorni precedenti la seduta è consigliato:

  • Evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori e antiaggreganti (come aspirina, FANS, ibuprofene), salvo che siano stati prescritti dal medico curante per patologie specifiche: in tal caso è fondamentale segnalarlo allo specialista in fase di anamnesi.
  • Sospendere integratori che possono fluidificare il sangue, come vitamina E ad alte dosi, omega 3, ginkgo biloba, arnica per via orale, salvo diversa indicazione medica.
  • Evitare trattamenti estetici aggressivi nella zona da trattare (peeling chimici, laser, dermaroller, ceretta) per non irritare la pelle.

Nelle 24-48 ore precedenti la seduta è inoltre opportuno:

  • Evitare il consumo di alcolici, che aumentano la vasodilatazione e la possibilità di lividi.
  • Limitare l’esposizione al sole e alle lampade abbronzanti.

Il giorno della seduta è importante:

  • Presentarsi con la pelle pulita e priva di make-up, creme o profumi nella zona da trattare.
  • Aver consumato un pasto leggero nelle ore precedenti, per prevenire eventuali cali di pressione.
  • Comunicare al medico ogni informazione utile: farmaci assunti, allergie note, eventuali patologie in corso, gravidanza o sospetta gravidanza, allattamento.

Durante la consulenza preliminare lo specialista valuterà la storia clinica del paziente, escluderà eventuali controindicazioni (gravidanza e allattamento, malattie autoimmuni in fase attiva, disturbi della coagulazione, infezioni cutanee in corso) e fornirà tutte le indicazioni personalizzate per affrontare la seduta nel modo migliore.

Chi può sottoporsi al trattamento con i fili di biostimolazione

Il trattamento con fili di biostimolazione è adatto a un’ampia tipologia di pazienti, sia uomini che donne, che desiderino contrastare il fisiologico processo di invecchiamento cutaneo o prevenirne i primi segni.

In linea generale, il trattamento è indicato a partire dai 30-35 anni, età in cui la produzione naturale di collagene comincia a ridursi in modo significativo. Tuttavia, può essere proposto anche a pazienti più giovani con un evidente bisogno di rivitalizzazione, oppure a pazienti più maturi nei quali la lassità cutanea sia ancora di grado lieve-moderato.

Il trattamento non è indicato, o richiede particolare cautela, nei seguenti casi:

  • gravidanza e allattamento.
  • Malattie autoimmuni in fase attiva (lupus eritematoso sistemico, sclerodermia, dermatomiosite e simili).
  • Disturbi della coagulazione o terapie anticoagulanti in corso non sospendibili.
  • Infezioni cutanee in atto o herpes attivo nella zona da trattare.
  • Tendenza alla formazione di cicatrici cheloidee o ipertrofiche.
  • Allergia accertata ai materiali impiegati (PDO, PLLA, PCL).
  • Diabete scompensato o stati di immunosoppressione.

L’idoneità al trattamento viene sempre valutata dallo specialista in fase di consulenza, attraverso un’accurata anamnesi e l’esame obiettivo della pelle. Solo dopo questa valutazione il medico potrà definire il protocollo più adatto, scegliere il tipo di filo, il numero e la zona di impianto, garantendo la massima sicurezza e i migliori risultati.

I benefici del trattamento dei fili di biostimolazione

Il trattamento con fili di biostimolazione offre molteplici vantaggi, sia sul piano estetico sia su quello procedurale, che lo rendono una delle opzioni più apprezzate nel panorama della medicina estetica moderna.

I principali benefici sono:

  • stimolazione naturale del collagene endogeno: a differenza dei filler, che riempiono i tessuti con sostanze introdotte dall’esterno, i fili di biostimolazione inducono il corpo a produrre autonomamente nuovo collagene, elastina e acido ialuronico. Il risultato è quindi frutto della rigenerazione naturale della pelle.
  • Risultato progressivo e naturale: l’effetto si manifesta in modo graduale nelle settimane successive alla seduta, senza alterare i tratti del viso e senza il “rischio finto” tipico di alcuni trattamenti più aggressivi. La pelle appare semplicemente più giovane, riposata e luminosa.
  • Procedura mininvasiva e ambulatoriale: il trattamento si esegue in studio, senza incisioni, senza punti di sutura e senza anestesia generale, con la sola applicazione di una crema anestetica locale.
  • Tempi di recupero molto rapidi: non è previsto un vero e proprio downtime. Il paziente può tornare alle proprie attività quotidiane immediatamente dopo la seduta, evitando solo sport intensi, sauna e fonti di calore nelle 24-48 ore successive.
  • Durata prolungata dei risultati: l’effetto si mantiene mediamente dai 12 ai 18 mesi, con punte fino a 24 mesi a seconda del materiale impiegato e delle caratteristiche del paziente.
  • Versatilità d’impiego: il trattamento può essere effettuato su moltissime aree del viso e del corpo, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni paziente.
  • Miglioramento della qualità complessiva della pelle: oltre all’effetto rassodante, i fili di biostimolazione migliorano luminosità, texture, idratazione e tonicità della cute.
  • Compatibilità con altri trattamenti di medicina estetica: i fili possono essere abbinati a biorivitalizzazione, booster, radiofrequenza, dermaroller, peeling e tossina botulinica all’interno di un protocollo personalizzato, potenziandone i risultati.
  • Adatto sia a donne sia a uomini di varie età, con un approccio sempre su misura.