La medicina estetica è un settore in continua evoluzione, mirata a offrire una vasta gamma di trattamenti per migliorare l’aspetto fisico e il benessere personale dei pazienti.
Tuttavia, con l’implemento della nuova direttiva fiscale, abbiamo dovuto adeguarci ai cambiamenti normativi.
Per fare chiarezza, ecco un breve articolo per spiegare e informare i clienti sull’aumento dei costi dei nostri trattamenti.
Cos’è cambiato con la nuova direttiva?
Dal 16 dicembre 2023, le strutture e gli ambulatori specializzati in trattamenti chirurgici estetici, incluso Beauty Studium, hanno dovuto adeguarsi alle nuove normative sull’applicazione dell’IVA.
In base alla legge, è stato stabilito che il 22% di IVA sarà inserito sui trattamenti e interventi di chirurgia estetica, aggiungendo quindi un costo extra per i pazienti.
Questa modifica rappresenta un cambiamento significativo poiché in Italia, tradizionalmente, le visite e i trattamenti medici erano esenti da IVA, in quanto finalizzati al benessere e alla salute dei pazienti, senza costi aggiuntivi.
Tuttavia, la nuova legge ha specificato che alcuni trattamenti e interventi di chirurgia estetica non possono più essere considerati terapeutici, quanto più mirati esclusivamente a miglioramenti estetici.
Quali trattamenti estetici sono detraibili?
La legge n.191 del 15 dicembre 2023 ha introdotto l’articolo 4-gunter, che estende l’esenzione IVA, prevista per le prestazioni sanitarie, alle prestazioni di chirurgia estetica se finalizzate a diagnosticare o curare malattie, o a mantenere, tutelare o ristabilire la salute, qualora documentate da un’apposita certificazione medica.
L’intervento chirurgico diventa giustificato solo quando mirato al ripristino della normalità sanitaria e funzionale, come ad esempio nel caso di un intervento per correggere un naso che causa problemi respiratori.
Allo stesso modo, è appropriato quando mira a correggere difetti congeniti o a trattare inestetismi derivanti da eventi pregressi, come traumi, malattie o interventi chirurgici precedenti, che hanno compromesso la salute o l’aspetto fisico del paziente.
Quindi, solo i trattamenti che hanno una chiara finalità terapeutica documentata saranno esenti dal pagamento dell’IVA.
Di conseguenza, Beauty Studium comunica ufficialmente che i trattamenti di medicina estetica e gli interventi di chirurgia saranno soggetti all’applicazione di IVA al 22% se la richiesta non sarà accompagnata da attestazione medica.
Ti ringraziamo per la comprensione e fiducia continua nella nostra clinica.