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La gravidanza è una delle gioie più intense ed attese della vita di una donna, ma può essere anche un evento estremamente invasivo per il suo corpo. A riprova di questo fatto si è assistito, negli ultimi decenni soprattutto, a un aumento costante di richieste di trattamenti estetici post-gravidanza, soprattutto riguardanti la liposuzione, l’addominoplastica, la micro chirurgia per le smagliature e piccoli ritocchi al seno. Questo fenomeno negli USA ha assunto anche un nome: il Mommy Makeover (o Mummy Makeover), un pacchetto di operazioni specifico per donne che hanno appena partorito e che assicura loro un veloce ritorno alla forma perfetta.

È chiaro che quelli a cui si riferisce siano interventi chirurgici complessi, per i quali vanno effettuati accertamenti, oltre che un’accurata analisi dell’anamnesi medica. Ed è anche molto importante chiarire come tanti dei cambiamenti fisici a cui la gestazione conduce, possono essere in realtà corretti quasi spontaneamente con attività fisica e corretta alimentazione.

Cosa può cambiare con la gravidanza? 

In tutti i casi, il parto conduce ad un incremento di peso corporeo di almeno una decina di chili. Spesso, questo incremento raggiunge i 15 chili e in casi estremi può superare i 20. Questo seppur fittizio periodo di obesità comporta una serie di cambiamenti corporei, tissutali e cellulari che possono tramutarsi in permanenti. Stiamo parlando in particolare di:

 

  • iperplasia delle cellule adipose;
  • aumento tessuto adiposo su fianchi e cosce;
  • smagliature e rilassamento cutaneo;
  • perdita di tonicità del seno.

 

Inutile negare che in gravidanza si verifica l’aumento del numero delle cellule adipose perché quelle esistenti raggiungono il limite massimo di volume (pari a 1 microgrammo). Ciò comporta anche un permanente aumento del tessuto adiposo nel corpo con conseguente trazione sulla pelle, che conduce a smagliature e perdita di tonicità. In più, dopo la gravidanza e l’eventuale allattamento, le mammelle subiscono chiare alterazioni. Nella maggior parte delle donne, dopo una gravidanza, si denota una perdita di consistenza della ghiandola mammaria e una perdita di elasticità e tonicità.

 

Come agire? La Liposuzione post-gravidanza e l’addominoplastica 

 

Come abbiamo già detto ampiamente, per riprendere il controllo del proprio aspetto, sono consigliabili alcuni interventi di chirurgia estetica come la liposuzione, l’addominoplastica e la microchirurgia per le smagliature.

 

La lipoaspirazione rimodella la silhouette asportando gli inestetismi causati da accumuli tessuto adiposo in eccesso localizzati in specifici punti del corpo. È spesso richiesta post gravidanza su zona addominale, fianchi e cosce. È d’obbligo specificare come per sottoporsi alla liposuzione sia necessario aspettare la fine dell’allattamento e verificare che la pelle dell’area interessata al modellamento sia sufficientemente elastica. Grazie all’addominoplastica è invece possibile rimuovere la pelle in eccesso sotto l’ombelico, ripristinando la giusta tensione dei muscoli dell’addome e rimuovendo la parte di smagliature che sono presenti nella parte inferiore della pancia. I risultati di questa procedura saranno un vita più stretta, una pancia più piatta e la rimozione della pelle in eccesso e delle smagliature a livello addominale.

 

Quando è il miglior momento per un mommy makeover? 

 

Se state pensando di sottoporvi alle operazioni sopra-elencate, vi consigliamo di valutare con attenzione:

 

  1. di ricorrere alla chirurgia solo quando si sarà deciso di non avere altri figli;
  2. di sottoporsi ai trattamenti quando l’allattamento dell’ultimo bambino sarà terminato da almeno 8-12 mesi.

 

È consigliabile infine evitare fluttuazioni di peso e seguire un regime dietetico e di esercizio fisico ottimale subito dopo il parto. Per tutte le informazioni riguardanti queste tematiche vi consigliamo di contattare i nostri centri estetici.

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