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In tutte le culture, le percezioni sono simili: le occhiaie contribuiscono a donare un aspetto stanco, invecchiato e persino triste al nostro contorno viso. A tutti in fondo capita o è capitato di sentirsi rivolgere domande o frasi come “hai per caso dormito male?” o “sembri molto stanco oggi”, tutto per colpa di questi inestetismi della pelle sotto le palpebre che ci portiamo in giro.

Le donne in questi casi sono un po’ più avvantaggiate rispetto agli uomini, in quanto un po’ di trucco e di esperienza possono nascondere o rendere le occhiaie meno evidenti. Ci sono dei casi, però, in cui è veramente difficile coprire questo difetto estetico: le occhiaie infatti non sono tutte uguali. Le cosiddette occhiaie nere o scure, sono ad esempio un vero e proprio grattacapo, perché non sono legate solo alla mancanza di sonno o riposo.

Che cosa sono le occhiaie scure?

L’anatomia di questa delicata zona è molto complessa. Volendo semplificare al massimo, l’invecchiamento della parte centrale del volto determina una diminuzione del volume osseo e del grasso, portando a uno stiramento dei legamenti dell’occhio.

Gli occhi sono circondati da una certa quantità di grasso che serve a mantenerli nella loro sede orbitale, mantenere la temperatura adatta ed ammortizzare eventuali urti che potrebbero danneggiare le ossa della cavità orbitale. All’interno di questo grasso scorrono numerosi capillari, che irrorano di sangue la zona. Se questi capillari si rompono, causano la fuoriuscita di piccolissime quantità di sangue. Questo sangue tende ad accumularsi nella zona al di sotto degli occhi, dove la pelle è più sottile, creando col tempo dei veri e propri micro-edemi. Essendo il sangue ricco di ferro, la pelle ne rimane macchiata, prendendo sfumature che virano dal nero al marrone scuro. Ed ecco che si creano così le tanto odiate occhiaie scure o occhiaie nere.

Le cause delle occhiaie scure

Escludendo alcune patologie e condizioni mediche rare, le cause delle occhiaie scure possono essere le seguenti:

  • stanchezza e stress. La mancanza di sonno provoca un’inadeguata circolazione sanguigna nel volto.
  • Disidratazione. I tessuti che formano il contorno degli occhi, se disidratati, tendono a trattenere meno acqua e diventare più sottili, nel caso della pelle questo comporta una maggiore visibilità dei capillari sottostanti alla superficie cutanea.
  • Perdita improvvisa di peso. Una perdita di peso troppo rapida, causa di un’eccessiva attività fisica associata ad un’alimentazione inadeguata o ad un forte periodo di stress, porta a una perdita di grasso anche nel contorno occhi, lasciando più “scoperti” i capillari.
  • Genetica. Il fattore genetico non può non essere considerato, in quanto molte persone fin dalla giovane età hanno occhiaie più o meno marcate.
  • Fumo e alcool. Sono due sostanze deleterie per chi è predisposto alla formazione di occhiaie e borse, essendo tra i fattori principali di invecchiamento cutaneo;

Occhiaie scure: che trattamenti può fare il medico estetico?

Per il trattamento delle occhiaie si può ricorrere sia a prodotti cosmetici che a protocolli personalizzati di tipo medico-estetico. Nella maggior parte dei casi, può essere sufficiente sottoporsi a sedute di peeling chimico: il peeling uniforma le irregolarità del colore nella pelle e migliora la quantità di collagene cutaneo.

Il numero e la frequenza delle sedute di peeling viene valutato in base alla tipologia di pelle di ciascuna persona, che viene valutato prima di intraprendere il trattamento. In genere, le sedute vengono ripetute per 3-4 volte consecutive a distanza di 15, 20 o anche 30 giorni, a seconda delle situazioni.

E nei casi più gravi? I filler di acido ialuronico sono diventati un trattamento molto apprezzato per correggere le irregolarità del contorno occhi che possono causare occhiaie scure.

La loro facilità d’uso e l’ampia disponibilità li rendono una modalità di trattamento efficace per affrontare la carenza di volume nella regione periorbitale. Oggi possiamo infatti contare su soluzioni specializzate come Redensity 2 Under Eye Circle Fighter e strumenti come la Teosyal Pen, in grado di combattere efficacemente, grazie a un’azione riempitiva e rivitalizzante, il problema.

Non sono altro che iniezioni di acido ialuronico e nutrienti essenziali come antiossidanti e amminoacidi, in grado di garantire risultati che durano mediamente un anno: le sostanze che compongono il filler hanno infatti la tendenza ad essere riassorbite gradualmente dall’organismo.

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